Attività scientifiche finanziate nell’ambito del bando AISC 2025

Nell’ambito del Bando per attività scientifiche AISC 2026, l’Associazione Italiana di Studi Catalani ha finanziato tre iniziative promosse da soci/e dell’Associazione, con l’obiettivo di sostenere la ricerca, la divulgazione e il confronto scientifico nell’ambito degli studi catalani. Le attività selezionate hanno riguardato ambiti diversi, dalla letteratura catalana contemporanea alla cultura catalana del XXI secolo, fino alla linguistica della variazione e alla storia della didattica delle lingue.

La prima iniziativa finanziata è stata la tavola rotonda/seminario “Blai Bonet 1926-2026. Il mare e la ferita: scrittura, tremendismo e sacro nel dialogo con Camilo José Cela e Pier Paolo Pasolini”, organizzata da Lídia Carol Geronès e Núria Puigdevall. L’attività si è tenuta giovedì 23 aprile 2026, alle ore 15:00, presso l’Aula Ex Sala Cataloghi del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Sono intervenuti Lídia Carol Geronès, in qualità di moderatrice, Nancy De Benedetto, Augusto Guarino, Andrea Salvo Rossi e Gianlivio Fasciano. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione e il supporto di Institut Ramon Llull, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Governo della Catalogna in Italia e Associazione Italiana di Studi Catalani. Il comitato organizzativo era composto da Lídia Carol Geronès, Flavia Gherardi e Natasha Leal Rivas dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme a Sara Longobardi e Núria Puigdevall dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa

La seconda attività finanziata è stata la I Giornata di Cultura Catalana a Roma, dal titolo “Poesia e narrativa catalana del XXI secolo”, organizzata da Isabel Turull presso la Sapienza Università di Roma. La giornata si è svolta venerdì 17 aprile 2026 nel Laboratorio Stefano Arata, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, in Piazzale Aldo Moro 5. Dopo la presentazione di Isabel Turull e Paolo Canettieri, il programma ha previsto comunicazioni dedicate alla narrativa, alla poesia e alla traduzione catalana contemporanea, con interventi di Francesco Ardolino, Irene Mira-Navarro, Ivet Zwatrko, Gemma Bartolí, Iban L. Llop e Ilaria Perrino. La giornata si è conclusa con il laboratorio di traduzione “Tradurre il ritmo. Laboratorio di traduzione dal catalano all’italiano”, a cura di Francesco Esposito e Ilaria Perrino.

La terza iniziativa finanziata è stata il XVIII Convegno del CIRSIL, Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici, dal titolo “La variazione linguistica nella storia della didattica delle lingue”. Il convegno si è svolto dal 10 al 12 giugno 2026 presso l’Università degli Studi di Salerno ed è stato coordinato da Valentina Ripa. L’incontro è stato dedicato alla linguistica della variazione in prospettiva storiografica e ha visto una significativa partecipazione internazionale. All’interno del programma sono state incluse anche tre comunicazioni a cura di studiosi catalani e dedicate a temi di catalanistica, accanto a contributi su linguistica generale, lingua dei segni, glottodidattica, italiano e varietà campane, spagnolo, portoghese, francese, inglese, tedesco, russo, sardo, malayalam e linguistica missionaria.

Attraverso questi contributi, l’AISC rinnova il proprio impegno a favore della promozione degli studi catalani in Italia e del sostegno alle iniziative scientifiche promosse dai/dalle propri/e soci/e.

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